mercoledì 6 aprile 2011

La meravigliosa arte del "cazzeggio"

Ebbene sì, lo ammetto:
sono il Re del "cazzeggio" serale!

Negli ultimi tempi, la sera, non mi riesce nient'altro.

Lei è sempre più impegnata, tra "Cheer camps", lezioni, partite, regolamenti, competizioni.
Recentemente ha addirittura creato una Sua squadra di cheerleaders, le "Flappers", che supportano la locale squadra di Football Americano dei "Doves", ma che non disdegnano eventi e manifestazioni di ogni genere.

Va da sé, che tempo da dedicare alle faccende domestiche ne rimane poco (e qui ritroviamo il mio -non tanto- latente lamento).

Cerco anch'io, comunque, di fare la mia parte.
Non volendo rinunciare ad un minimo di attività fisica ( la mia schiena me lo impone, trascorrendo una buona metà della giornata seduto al volante), la mattinata passa veloce tra una sessione in palestra ed una passata di aspirapolvere.

Quando la sera (tardi) rientro dal lavoro, dopo una cenetta che, non so come, Lei ha comunque trovato il tempo di preparare, provo a contribuire ulteriormente al "ménage familiare", offrendomi volontario per il lavaggio piatti.
Offerta che viene quasi sempre rifiutata, anzi vengo minacciato di chissà quali angherie, nel caso in cui mi azzardassi, quindi, ahimè, a "malincuore"... passo!!!

Rassettata la cucina, torna alla Sua postazione di lavoro, davanti al Pc, riprendendo là dove aveva solo momentaneamente interrotto al mio rientro, continuando fino a notte fonda, fondissima!

Perché Lei è così:
tutto DEVE ASSOLUTAMENTE essere organizzato, preciso, perfetto!!!

Mail su mail, sms, telefonate, chat per coordinare i membri del Team.
Comunicazione innanzitutto!
Hōrensō è la parola magica!

Ma purtroppo qui da noi non funziona tutto così bene:
non abbiamo questa cultura, questa abitudine, questa considerazione (aggiungo cattivamente questa "pignoleria").

"Ma com'è possibile? Non leggono i messaggi? Perché non mi rispondono? Incredibile che esistano persone così....Ma sono tutti così gli italiani????"

Allora io, dalla mia postazione serale (leggasi "divano"), con un orecchio ascolto, con un occhio annuisco, con la testa accenno un mesto : "checcevoifà....???"

Ma con l'altro orecchio, l'altro occhio (la testa è una sola, ma il movimento del "checcevoifà" viene prodotto in modo assolutamente autonomo, quindi sono liberissimo di pensare ad altro), dedico tutto me stesso ad un divertentissimo giochino per iPhone che mi sta facendo letteralmente "uscire di senno".

Ma proprio oggi, un caro amico mi ha spronato a scrivere: basta "cazzeggio"!

Be'...non garantisco un post quotidiano (forse nemmeno settimanale, ma chissà...), però sicuramente mi dedicherò meno al giochino e più al blog
(in fondo anche questo post lo sto scrivendo da iPhone, essendo il Pc divenuto una "no raul's land"...)



-電話で♪

2 commenti:

  1. Compra la lavapiatti...ti darà venti minuti in più per scrivere! Se invece ce l'hai già..allora sei proprio pigro! :-P
    Ben tornato!

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